lunedì 23 novembre 2009
Scuola e metanodotto in consiglio comunale
Sulla scuola, le minoranze vogliono sapere quale sia la politica scolastica dell'attuale amministrazione, dopo le altalenanti dichiarazioni di sindaco, assessori e consiglieri.
Sul metadonotto, Insieme per Asolo vuole sapere quali siano le intenzioni del Comune rispetto al passaggio di questa opera pubblica sul nostro territorio.
Ma il consiglio si aprirà con l'approvazione dell'assestamento generale di Bilancio e con l'approvazione dello schema di convenzione con la Provincia per il rilascio dei tesserini regionali di pesca.
mercoledì 4 novembre 2009
GIRO D'ITALIA
lunedì 26 ottobre 2009
Giro d'Italia: arrivo in centro storico o a Casella?
lunedì 12 ottobre 2009
Tappa Ferrara-Asolo, 22 maggio 2010

Il Giro d'Italia fa tappa ad Asolo. Dopo un lungo lavoro diplomatico e molti sopralluoghi (annaffiati da grandi bevute, vero mario?) per ottenere la tappa, finalmente la Rcs che organizza la Corsa Rosa ha deciso di includere Asolo sede di tappa.
Sarà la Ferrara-Asolo, sabato 22 maggio, a salutare la Città dai cento orizzonti. Una tappa particolarmente importante perchè giungerà alla vigilia del tappone dolomitico, il giorno dopo.
Buon Giro a tutti!
lunedì 5 ottobre 2009
Asolo ... modello di inserimento scolastico
fonte:
FAMIGLIA CRISTIANA
articolo di:
ALBERTO LAGGIA
«AD ASOLO UN BAMBINO NON È MAI STRANIERO»
Su circa un migliaio di studenti, un quarto è di origine extracomunitaria. In realtà tutti accolti come italiani.
Sulla parete dietro la scrivania del preside campeggia un manifesto del Movimiento contro la intolerancia con lo slogan Sólo una raza, la raza humana. Nel corridoio un enorme albero affrescato ha le bandiere delle nazioni al posto delle foglie e il grande tronco i colori dell’iride.
Basta "leggere" i muri di questa scuola per capire che qui la multietnicità è un’opportunità e non solo un problema, e l’integrazione è un valore e non un onere in più. Il preside dell’istituto comprensivo di Asolo (1.070 alunni provenienti da tre Comuni della Pedemontana), Orazio Colosio, fa parlare subito i ragazzi e i loro temi.
Questo l’ha scritto Nazime, un’alunna macedone di seconda media: «Il mio rapporto con i compagni di scuola italiani è molto speciale, perché mi accettano per quello che sono e non mi escludono mai dal gruppo. Ovviamente, c’è anche qui qualcuno che ogni tanto mi prende in giro e mi chiama "cecena". Io non so esattamente che cosa significa, però, anche se immagino che sia una cosa brutta, faccio finta di non sentire. A parte questo, i miei rapporti con i compagni di scuola italiani sono molto buoni perché mi fanno sentire come una di loro. Quando vado fuori, invece, mi sento indifesa, soprattutto quando qualcuno mi offende o fa battute, perché non so mai come rispondere e, se rispondo, mi urlano in faccia: "Allora torna da dove sei venuta". La ringrazio signor direttore di non aver proibito ai ragazzi stranieri di imparare, perché in questa scuola ho trovato il coraggio di tenere la testa alta».
Siamo ad Asolo, nel cuore della Marca trevigiana leghista, ma anche nel cuore della provincia che, secondo un recente studio della Caritas, meglio accoglie e integra gli immigrati.
Nel 1998 questo stesso istituto contava trecento studenti in meno e in tutto gli stranieri erano 12, compresi i due con passaporto statunitense. Altri tempi. Oggi su un migliaio di studenti 240 sono stranieri, cioè quasi il 23 per cento. «Ma abbiamo avuto anche situazioni limite di classi con il 55 per cento di figli d’immigrati», ricorda il preside. «Qui, però, come, in genere, in tutto il nostro territorio provinciale ad alta presenza d’immigrazione, ci siamo da tempo dati una politica, una formazione e strumenti per l’integrazione di questi ragazzi. Insomma, quando arriva un bambino straniero sappiamo cosa fare, nonostante i mezzi sempre più risicati messi a disposizione dal ministero».
I corsi di "italiano zero"
«Se riusciamo a tenere in piedi i corsi di "italiano zero" per gli alunni che sono in Italia da meno di due anni è solo perché facciamo i miracoli con qualche ora aggiuntiva e i pochi fondi dell’istituto. Eppure, le recenti esperienze realizzate con un curriculum didattico socio-affettivo proprio sull’integrazione dimostrano che queste iniziative sono utilissime», afferma Maria Grazia Beltrame, docente referente per gli studenti stranieri. Risultati? Buoni, a guardare i nomi dei vincitori delle borse di studio che l’istituto attribuisce a fine anno ai tre studenti migliori di ogni classe terza media. Tre su quindici sono finite ad altrettanti ragazzi d’origine straniera».
Nell’istituto da anni è aperto anche un Ctp (Centro territoriale permanente per l’educazione per gli adulti) che ha attivato, tra l’altro, dieci corsi di integrazione linguistico-culturale per donne straniere. «Grazie anche ai locali messi a disposizione dai Comuni dell’Asolano e della Pedemontana del Grappa, 112 donne provenienti da una trentina di Stati diversi hanno potuto partecipare a lezioni d’italiano con insegnanti in organico dell’istituto e a contratto. Le migliori hanno affrontato con successo l’esame di licenza media. Quel che più conta è che in questo modo si aiutano queste donne a integrarsi nel territorio, a riscattarsi socialmente ma, soprattutto, essendo anche mamme dei bambini che frequentano le nostre classi, a convincersi che la scuola è fondamentale per il futuro dei loro figli», osserva il preside Colosio.
Su 240 alunni definiti "stranieri", è nato all’estero solo il 59 per cento e quelli nati in Italia sono il 41 per cento. E se guardiamo solo alle scuole elementari, tra i piccoli sono decisamente di più i nati in Italia (54 per cento) rispetto ai nati all’estero (46 per cento). Ultimo dato: più del 50 per cento degli alunni nati all’estero frequenta comunque le scuole italiane da almeno cinque anni. Il preside lascia il commento ancora una volta allo scritto di una sua allieva di prima media, Lucrezia: «Mio padre è figlio di emigranti ed è nato nella Svizzera tedesca dove il nonno lavorava negli anni ’60. Nonostante fossero ben inseriti, spesso veniva schernito dai compagni svizzeri con frasi poco simpatiche e con l’appellativo di "cincalo", che significa zingaro. Questo mi ha fatto pensare che tutti possiamo essere stranieri se chi ci accoglie non è tollerante».
venerdì 2 ottobre 2009
Comuni virtuosi
Nella Marca Trevigiana ben 32 comuni hanno rispettato il patto di stabilità
sono 32 i Comuni della Marca (su un totale di 95) che sono stati indicati dal Ministero dell'Economia e dell'Interno come esempio da seguire.
La conferenza Stato-Città ha premiato i sindaci che hanno centrato i parametri di virtuosità indicati dal Dl112/08 (autonomia finanziaria e bassa rigidità strutturale)meglio conosciuto come Patto di stabilità per la gestione dell'anno 2008
I benefici, poco più di 170 milioni di euro in totale, potranno venire sfruttati per il patto di stabilità del 2009.
Nuovi fondi quindi per i comuni
nell'elenco dei Comuni virtuosi figura anche Asolo
che avrà quindi un premio a disposizione per il patto di stabilità del 2009 pari ad € 33.969,00
mercoledì 23 settembre 2009
Delibera n°151 del 06.07.2009

N. 151 del Registro Delibere in data 06/07/2009
OGGETTO:
Determinazione delle indennità di funzione del Sindaco e degli Assessori Comunali
Comunicata in elenco ai Capigruppo Consiliari
************
REFERTO DI PUBBLICAZIONE
Questa deliberazione viene pubblicata all’albo pretorio per 15 giorni consecutivi (rep. n. 1023/2009)
dal 17.08.2009
al 01.09.2009
prot. n. 16492
lì, 17.08.2009
IL RESPONSABILE DELLA PUBBLICAZIONE
____________________
In data odierna alle ore 19.30 nella Residenza Municipale per determinazione del Sindaco con inviti diramati in tempo utile si è riunita la Giunta Comunale.
Eseguito l’appello risultano:
N. Cognome e Nome Carica Presente Assente
1 Baldisser Loredana Sindaco X
2 Dussin Federico Vice Sindaco X
3 Baggio Margherita Assessore X
4 Primon Enrico Assessore X
5 Basso Nico Assessore X
Partecipa all’adunanza il Segretario Generale, dottoressa Chiara Perozzo.
La signora Loredana Baldisser, nella sua veste di Sindaco, assume la presidenza e riconosciuta legale l’adunanza dichiara aperta la seduta.
LA GIUNTA COMUNALE
VISTA la legge 27 dicembre 1985, n. 816, recante disposizioni in tema di aspettativa, permessi ed indennità degli amministratori locali ed in particolare l’art. 15, in base al quale i limiti massimi delle indennità previste dalla legge stessa sono, all’inizio di ogni triennio, aggiornati con decreto del Ministero dell’Interno di concerto con quello del Tesoro, entro gli indici rilevati per la maggiorazione dell’indennità integrativa speciale, di cui agli articoli 1 e 2 della legge 27 maggio 1959, n. 324, e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n° 267 avente per oggetto "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" ed in particolare il CAPO IV “Status degli amministratori locali” ed in particolare l’art. 82 (come modificato ed integrato dall’art. 2, comma 25, della L. 244/2007 – Finanziaria 2008) relativo alle indennità;
DATO ATTO che sulla G.U. n. 110 del 13/05/2000 é stato pubblicato il decreto del Ministro dell'Interno di concerto con il Ministro del Tesoro, del Bilancio e della programmazione economica, in data 4/04/2000, corredato degli allegati che ne fanno parte integrante, con il quale viene determinata la misura delle indennità di funzione a dei gettoni di presenza per gli amministratori locali, ai sensi del comma 9 dell'art. 23 della L. 3.08.1999, n. 265;
CONSIDERATO che gli organi competenti ad adottare i provvedimenti di determinazione delle indennità in questione stabiliti dal decreto 13/5/2000 ai sensi dell'art. 23 ultimo comma, della L. 265/99, sono necessariamente la Giunta ed il Consiglio per le rispettive indennità a favore dei propri componenti;
VISTE:
- la Tab. A che determina i seguenti gettoni di presenza per gli Amministratori Comunali per la fascia da 5.001 a 10.000 abitanti:
Sindaco (indennità mensile) € 2.788,87
Vice sindaco (indennità mensile) € 1.394,43
Assessori (indennità mensile) € 1.254,99
Consiglieri Comunali € 18,08
- la Tab. B da cui risulta che la media regionale di entrate proprie rispetto al totale delle entrate per fasce demografiche per il Veneto è €. 0,49;
- la Tab. C da cui risulta che la spesa corrente media regionale pro-capite è pari a £. 828.083 oggi € 427,67;
VISTO l’ art. 2 del D.M. 119/2000 per cui gli importi risultanti dalla tabella “A” sono maggiorati:
a) del 5% per i comuni caratterizzati da fluttuazioni stagionali della popolazione, tali da alterare, incrementandolo del 30%, il parametro della popolazione dimorante;
l'incremento, verificabile anche attraverso i consumi idrici ed altri dati univoci ed obiettivamente rilevabili, dovrà essere attestato dall'ente interessato;
b) del 3% per gli enti la cui percentuale di entrate proprie rispetto al totale delle entrate, risultante dall'ultimo conto del bilancio approvato, sia superiore alla media regionale per fasce demografiche di cui alla tabella B (Comune);
c) del 2% per gli enti la cui spesa corrente pro-capite risultante dall'ultimo conto del bilancio approvato sia superiore alla media regionale per fasce demografiche di cui alle tabella C (Comune);
VISTO l'art. 82 e s.m.i., 1° comma, ultimo capoverso, del T.U. 267/2000, in base al quale le indennità di funzione per gli Amministratori degli Enti Locali sono dimezzate per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto "l'aspettativa non retribuita";
CONSIDERATO che nei giorni 7 e 8 giugno 2009 hanno avuto luogo le votazioni amministrative per l’elezione diretta del Sindaco e dei Consiglieri Comunali, a seguito delle quali è stato eletto in qualità di Sindaco Pro – Tempore, l’avv. Loredana Baldisser;
VISTO il decreto Sindacale Rep. 11/2009 del 19/06/2009, con il quale sono stati nominati assessori del Comune di Asolo, per il quinquennio 2004/2009, i signori:
• Sig. Federico Dussin, nato ad Asolo il 19/07/1950, con delega alla Gestione e pianificazione del territorio, Edilizia privata, Ambiente, Bilancio, Finanze e tributi, Patrimonio, Politiche della sicurezza del territorio, integrazione ed immigrazione;
• Sig. Enrico Primon nato ad Bassano del Grappa il 26/10/1962, con delega ai Lavori pubblici, Attività produttive, Commercio, Protezione civile;
• Sig.ra Margherita Baggio nato ad Asolo il 18/05/1958, con delega alla Pubblica istruzione, Politiche sociali, Politiche per la famiglia, Politiche giovanili;
• Sig. Nico Basso nato ad Asolo il 14/11/1960 con delega allo Sport e Tempo libero, Informatizzazione, Trasporti.
RITENUTO attribuire ai componenti la giunta comunale le indennità previste dal decreto del Ministro dell'Interno concertato con il Ministro del Tesoro, del Bilancio e della programmazione economica, del 4/04/2000;
DATO ATTO:
- che risultano rispettate le condizioni di cui all’art. 2 comma 1, lett. b) e c) di cui al citato D.M. n°119/2000;
- che, ai sensi dell’art. 2 - comma 2 - sempre del D.M. 119/2000 le maggiorazioni di cui sopra sono cumulabili e quindi con un incremento complessivo del 5% che determina le seguenti indennità di funzione:
Sindaco (indennità mensile) € 2.788,87 + 5% = € 2.928,31
Vice sindaco (indennità mensile) € 1.394,43 + 5% = € 1.464,15
Assessori (indennità mensile) € 1.254,99 + 5% = € 1.317,74
RICHIAMATE le seguenti deliberazioni della Giunta Comunale che con la presente si intendono revocate:
n. 111 del 22/06/2000, con la quale sono determinate le indennità di funzione del sindaco e degli assessori comunali;
n. 130 del 13/07/2000, parzialmente rettificativa della deliberazione n. 111 del 22/06/2000, con la quale viene stabilità la diminuzione del 30% delle indennità previste dal DM. 119/2000;
DATO ATTO che l'art. 82, comma 8 lett. f) del D. Lvo 267/2000, che ha recepito integralmente l'art. 23 della L. 265/1999, prevede l'integrazione dell'indennità dei sindaci e dei presidenti di provincia, a fine mandato, con una somma pari a una indennità mensile, spettante per ciascun anno di mandato;
VISTI i sotto riportati pareri resi ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D. Lgs. 267/2000;
CON VOTI favorevoli, unanimi, legalmente espressi
DELIBERA
1. di determinare l’indennità spettante al Sindaco e ai componenti la Giunta Comunale a decorrere dalla data della nomina, nella misura prevista dal D.M. n. 119/2000, nelle misure seguenti:
Sindaco (indennità mensile) € 2.788,87 + 5% = € 2.928,31
Vice sindaco (indennità mensile) € 1.394,43 + 5% = € 1.464,15
Assessori (indennità mensile) € 1.254,99 + 5% = € 1.317,74
2. di dare atto che l’indennità di funzione mensile spettante ai componenti la Giunta Comunale verrà ridotta al 50% per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto "l'aspettativa non retribuita”;
3. di dare atto che la spesa necessaria per l’anno 2009, trova copertura nell'intervento 1.01.01.03 del Bilancio di previsione 2009;
4. di autorizzare il responsabile del servizio all'assunzione della spesa e alla corresponsione mensile delle suddette indennità, contestualmente all'emissione degli stipendi del personale dipendente per i componenti la Giunta Comunale e la corresponsione annuale per i consiglieri comunali;
5. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4°, del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, con separata votazione unanime espressa palesemente.
La presente deliberazione è inserita in elenco da comunicarsi ai Capigruppo Consiliari contestualmente alla pubblicazione, ai sensi dell'articolo 125 del D.Lgs. 267/2000.
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PARERI SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE
(ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267)
OGGETTO: Determinazione delle indennità di funzione del Sindaco e degli Assessori Comunali.
Parere X FAVOREVOLE per la regolarità tecnica
NON FAVOREVOLE
Data: 06/07/2009
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
______________________________________
Loris Vettoretti
Parere FAVOREVOLE per la regolarità contabile
NON FAVOREVOLE
NON AFFERENTE
Data: 06/07/2009
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
______________________________________
Loris Vettoretti
La presente deliberazione viene letta e sottoscritta come segue:
IL SINDACO IL SEGRETARIO GENERALE
________________________________ ________________________________
Loredana Baldisser Chiara Perozzo
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CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’
(art. 134 D.Lgs. 18.08.2000, n. 267)
La presente deliberazione è divenuta esecutiva il ____________ per il decorso termine di 10 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell’articolo 134, comma 3, D.Lgs. 267/2000.
lì, ____________ IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
________________________________
Chiara Carinato
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martedì 22 settembre 2009
Scuola .... cantiere bloccato
BLOCCATI I LAVORI PER LA NUOVA SCUOLA ELEMENTARE
Un cantiere da 2,8 milioni di euro di investimento fermo per contrasti e indecisioni.
Era un progetto innovativo quello per la nuova scuola elementare di Asolo.
Una struttura completamente ecologica, a basso consumo energetico, premiata per la sua bio-edilizia e ritenuta dalla Regione uno dei migliori progetti di edilizia scolastica.
I lavori nel sito di Via dei Tartari erano iniziati nel luglio del 2008 e avrebbero dovuto concludersi ad agosto di quest'anno. Invece tutto è bloccato.
"I lavori ripartano al più presto" questo è l'appello lanciato dal gruppo Insieme Per Asolo
Il gruppo di opposizione punta il dito contro la nuova amministrazione leghista guidata dal sindaco Loredana Baldisser, insediatasi a giugno, accusata di essere immobilista a causa delle divisioni interne tra coloro che vogliono il plesso unico e coloro che intendono sistemare le attuali quattro scuole elementari.
«Il blocco dei lavori rappresenta un costo per tutta la comunità perché rallenta i tempi di realizzazione dell'opera pubblica, la cui necessità si avverte sempre di più – scrivono in una nota i consiglieri comunali Daniele Ferrazza e Moris Dametto -. La situazione scolastica del Comune di Asolo e le novità introdotte dalla riforma Gelmini comporteranno decisioni drastiche.
E' necessario pertanto che la nuova scuola elementare sia ultimata nei tempi previsti e comunque prima della stagione invernale. L'insediamento della nuova amministrazione e l'indecisionismo degli amministratori, unite alla grave crisi economica e all'esposizione finanziaria delle imprese di costruzioni ha portato a una situazione che va immediatamente ristabilita, con capacità e determinazione, avendo cura esclusivamente della tutela degli interessi dell'Ente pubblico».
Insieme per Asolo chiede all'amministrazione, qualora le attuali imprese non fossero in grado di continuare i lavori, di procedere alla rescissione del contratto di appalto e alla nomina di una nuova impresa che porti a termine i lavori con regolarità.
Altra richiesta è che l'amministrazione comunale proceda per vie legali pe recuperare tutte le somme che andranno spese per un eventuale contenzioso con la ditta appaltatrice.
Infine. il gruppo di opposizione chiede che venga convocato al più presto un consiglio comunale specifico sul tema dell'edelizia scolastica comunale.
«Insieme per Asolo – conclude la nota - incalzerà, giorno per giorno, un'Amministrazione comunale che, a pochi mesi dal suo insediamento con il 36% dei voti, è già paralizzata dai contrasti interni e sotto scacco dell'opinione pubblica per l'nopportuno raddoppio di stipendio del Sindaco e del Vice sindaco. L'unica decisione assunta con l'accordo di tutti».