Ordine del giorno
1. Lettura ed approvazione verbali delle sedute del 28/09/2009 (dal n. 48 al n. 53 compreso) e del 22/10/2009 (dal n. 54 al n. 60 compreso).
2. Approvazione Variante Parziale al Piano Regolatore Generale del Comune di Asolo, ai sensi dell'art. 50 - comma 4 - lett. l) della L.R. 61/1985 e successive modificazioni ed integrazioni; modifiche al Regolamento Edilizio Comunale. Esame osservazioni - Controdeduzioni.
3. Servizio Sportello Informazioni Immigrati - Approvazione convenzione tra i Comuni di Asolo, Borso del Grappa, Cavaso del Tomba, Castelcucco, Crespano del Grappa, Fonte, Monfumo, Possagno, Paderno del Grappa e San Zenone degli Ezzelini. Approvazione Protocollo di Intesa con il Ministero dell'Interno per collaborazione in materia di procedimenti di competenza dello Sportello Unico per l'Immigrazione.
4. Risposta ad interrogazione presentata in data 01/12/2009 prot. n. 23737 dal gruppo consiliare "Con Te per Asolo".
Guarda caso giusto il giorno della riunione in sala gialla del nostro gruppo.
Scusate la vena polemica.
Confido nella vs. partecipazione.
lunedì 7 dicembre 2009
E
cco l'immagine dell'istituo Nazionale di Vulcanologia e Geofisica inerente alla scossa di terremoto avvenuta ieri pomeriggio alle 14,39 nell'Asolano e Pedemontana.
cco l'immagine dell'istituo Nazionale di Vulcanologia e Geofisica inerente alla scossa di terremoto avvenuta ieri pomeriggio alle 14,39 nell'Asolano e Pedemontana. Gli strumenti hanno rilevato una scossa pari a 3,2 gradi della scala Richter ad una profondità di 8,6 Km ... quindi molto superficiale e per questo è stata ben avvertita dalla popolazione.
Sapete dov'è stato individuato l'epicentro?
In Via Meneghetti a Fonte Alto. A 200 mt dall'osteria di Dal Bello Vini.
Molto vicino a noi ... molto vicino alle nostre scuole. Oggi la protezione civile e i vigili del fuoco stanno eseguendo dei sopraluoghi negli edifici pubblici di Paderno e Crespano, su richiesta delle rispettive amministrazioni.
Insieme per Asolo ha chiesto agli uffici comunali competenti di eseguire le verifiche del caso.
martedì 1 dicembre 2009
Cena di fine anno
Venerdì 04-12-09 ci troviamo per la cena di fine anno alla trattoria Bristol alle ore 20.30.
Il menù da 18 euro comprende antipasto, 2 primi, 2 secondi contorni misi, dolce, caffè 1/2 litro acqua e 1/4 litro di vino.
Primi piatti: Risotto con funghi e pasticcio di carne
Secondi piatti: Galletto ai ferri con prorchetta al forno e braciola di maiale ai ferri con costicine.
Confermare entro giovedì a Daniele Ferrazza o Marco Montanino.
Il menù da 18 euro comprende antipasto, 2 primi, 2 secondi contorni misi, dolce, caffè 1/2 litro acqua e 1/4 litro di vino.
Primi piatti: Risotto con funghi e pasticcio di carne
Secondi piatti: Galletto ai ferri con prorchetta al forno e braciola di maiale ai ferri con costicine.
Confermare entro giovedì a Daniele Ferrazza o Marco Montanino.
martedì 1 dicembre 2009
SCUOLA, NON SPRECHIAMO QUESTA OCCASIONE
Non sprecate questa occasione. Non gettate al vento un'opportunità di crescita per tutta la comunità asolana. E' un appello, più che una polemica, quella che mi sento di fare dopo aver assistito - allibito - all'ultimo consiglio comunale che ha affrontato, nuovamente, il tema della politica scolastica asolana. La giunta sostiene che metterà a norma le quattro scuole elementari. Ma non c'è traccia nell'elenco annuale delle opere pubbliche (nel 2010 ci sono 40 mila euro per manutenzioni, nel 2010 altri 40 mila, nel 2011 sessantamila euro). E' rimasta, nel 2011, la progettazione del secondo stralcio della nuova scuola elementare unica (55 mila euro, comunque non sufficienti) ma nessuna risorsa per la sua realizzazione.La giunta dice che "sono in corso trattative" per la destinazione del plesso unico (scuola privata? scuola superiore?). Ma la nuova scuola elementare risponde a dieci anni di programmazione amministrativa, è pensata a misura di bambino, progettata secondo criteri di bio-architettura, realizzata interamente in legno.Una scuola degna di questo secolo, una scuola degna della comunità asolana destinata a riunire i bambini di Casella e di Pagnano, di Villa d'Asolo e di Asolo. Dove trasporti, mensa, attività didattiche avrebbero potuto essere ri-organizzate avendo a cuore l'educazione del bambino, secondo i criteri scolastici moderni e con spazi finalmente adeguati. Progettata nell'area centrale del paese, dove si stanno localizzando da tempo nuove infrastrutture e nuovi servizi (biblioteca civica, caserma dei carabinieri, impianti sportivi, parco urbano, nuove zone residenziali). Un progetto che ha trovato, nel 2006, il contributo di quasi un milione di euro dalla Regione Veneto, che ha premiato il progetto con il maggior punteggio proprio per la sua bontà, il suo respiro programmatorio.Insomma, fermarsi - come sembra fare la nuova giunta - o, peggio, tentennare davanti a una scelta strategica di grande respiro - come sembra inciampare la maggioranza, è il peggior torto che si possa fare alle famiglie asolane.Per questo invito il sindaco e l'attuale maggioranza a prendere una decisione chiara, univoca, serena: completare la nuova scuola elementare di Asolo, nei suoi due successivi stralci. Dando pure, questa volta con maggior credibilità, la "colpa" alla precedente amministrazione: è un merito che le Amministrazioni di Insieme per Asolo ed io personalmente assumiamo volentieri.
Daniele Ferrazza
SCUOLA, NON SPRECHIAMO QUESTA OCCASIONE
Non sprecate questa occasione. Non gettate al vento un'opportunità di crescita per tutta la comunità asolana. E' un appello, più che una polemica, quella che mi sento di fare dopo aver assistito - allibito - all'ultimo consiglio comunale che ha affrontato, nuovamente, il tema della politica scolastica asolana. La giunta sostiene che metterà a norma le quattro scuole elementari. Ma non c'è traccia nell'elenco annuale delle opere pubbliche (nel 2010 ci sono 40 mila euro per manutenzioni, nel 2010 altri 40 mila, nel 2011 sessantamila euro). E' rimasta, nel 2011, la progettazione del secondo stralcio della nuova scuola elementare unica (55 mila euro, comunque non sufficienti) ma nessuna risorsa per la sua realizzazione.La giunta dice che "sono in corso trattative" per la destinazione del plesso unico (scuola privata? scuola superiore?). Ma la nuova scuola elementare risponde a dieci anni di programmazione amministrativa, è pensata a misura di bambino, progettata secondo criteri di bio-architettura, realizzata interamente in legno.Una scuola degna di questo secolo, una scuola degna della comunità asolana destinata a riunire i bambini di Casella e di Pagnano, di Villa d'Asolo e di Asolo. Dove trasporti, mensa, attività didattiche avrebbero potuto essere ri-organizzate avendo a cuore l'educazione del bambino, secondo i criteri scolastici moderni e con spazi finalmente adeguati. Progettata nell'area centrale del paese, dove si stanno localizzando da tempo nuove infrastrutture e nuovi servizi (biblioteca civica, caserma dei carabinieri, impianti sportivi, parco urbano, nuove zone residenziali). Un progetto che ha trovato, nel 2006, il contributo di quasi un milione di euro dalla Regione Veneto, che ha premiato il progetto con il maggior punteggio proprio per la sua bontà, il suo respiro programmatorio.Insomma, fermarsi - come sembra fare la nuova giunta - o, peggio, tentennare davanti a una scelta strategica di grande respiro - come sembra inciampare la maggioranza, è il peggior torto che si possa fare alle famiglie asolane.Per questo invito il sindaco e l'attuale maggioranza a prendere una decisione chiara, univoca, serena: completare la nuova scuola elementare di Asolo, nei suoi due successivi stralci. Dando pure, questa volta con maggior credibilità, la "colpa" alla precedente amministrazione: è un merito che le Amministrazioni di Insieme per Asolo ed io personalmente assumiamo volentieri.
Daniele Ferrazza
venerdì 27 novembre 2009
Nuova scuola, la pietra tombale
Nel consiglio comunale del 27 novembre è apparso chiaro a tutti che la nuova Amministrazione Dussin-Baldisser ha deciso di archiviare il progetto del plesso unico scolastico, pur con evidenti (e pericolose) contraddizioni.
Questa la sintesi, pronunciata dall'assessore ai lavori pubblici e confermata dal sindaco: termineremo il primo stralcio, cercheremo i soldi per il secondo stralcio previsto nel 2011 ma nel frattempo metteremo a norma tutti e quattro i plessi elementari di Pagnano, Asolo, Casella e Villa d'Asolo.
Una scelta assolutamente incoerente, che conferma una volta di più l'assoluta inadeguatezza degli attuali amministratori asolani.
A questo punto, sono dovute le nostre riflessioni.
LA SCUOLA SECONDO IL PROGRAMMA LISTA VITA E LEGA NORD
Vista la situazione difficile che il nostro comune sta affrontando diamo alcune indicazioni che la nuova amministrazione ha dato sulla scuola.Verrà completato il nuovo plesso unico entro il 2010 nel primo stralcio. Per il secondo stralcio (cioè l’ampliamento sarà realizzato nel 2011)
I nostri bambini andranno nella nuova scuola il prossimo anno?
Nel frattempo SI SONO IMPEGNATI PUBBLICAMENTE A SISTEMARE LE QUATTRO SCUOLE NELLE FRAZIONI METTENDOLE IN SICUREZZA.
Per mettere le 4 SCUOLE in sicurezza dovranno eseguire i seguenti lavori:
Adeguamento delle strutture esistenti alle nuove normative antisismiche.
Adeguamento igienico sanitario con il rifacimento degli impianti elettrici e idraulici.
Adeguamento delle sedi scolastiche in materia di risparmio energetico con nuovi isolamenti e serramenti.
Adeguamento degli spazi interni in base alla nomative vigenti in materia di barriere architettoniche e distribuzione degli stessi.
Creazione di nuovi spazi attualmente mancanti per l’ordinario svolgimento dell’attività scolastica, dalle palestre alle mense mancanti nelle varie sedi.
Un impegno progettuale ed economico importante ma che il sindaco e vicesindaco DUSSIN SI SONO IMPEGNATI A REALIZZARE NEL NOSTRO COMUNE entro la loro legislatura.
Un progetto ambizioso che al momento non trova verità.
La nuova scuola elementare che ha tutte queste caratteristiche sopraelencate che fine farà?Perché finire sia la nuova scuola elementare che sistemare anche le sedi nelle frazioni?
Quanto tempo e denaro richiede sistemare tutte le scuole esistenti nel territorio asolano?
I costi di gestione delle 4 sedi sono inferiori al costo di gestione di un’unica sede?
DI FRONTE A TUTTE QUESTE DOMANDE LA NUOVA AMMINISTRAZIONE TACE PENSANDO CHE UN GIORNO VADANO NEL DIMENTICATOIO.
IL CITTADINO SA DISTINGUERE BENE LE FALSE PROMESSE DALLA REALTA’.
Il sindaco LOREDANA BALDISSER ha chiesto il "beneficio del dubbio" sull'efficienza di questa amministrazione e sullo sviluppo dei loro progetti, ha chiesto un anno di tempo.
Noi lo lasciamo questo beneficio ma non a scapito della comunità. Per questo controlleremo giorno per giorno lo stato di avanzamento dei lavori e le scelte amministrative per il futuro della scuola e delle altre opere pubbliche avviate da Insieme per Asolo.
Questa la sintesi, pronunciata dall'assessore ai lavori pubblici e confermata dal sindaco: termineremo il primo stralcio, cercheremo i soldi per il secondo stralcio previsto nel 2011 ma nel frattempo metteremo a norma tutti e quattro i plessi elementari di Pagnano, Asolo, Casella e Villa d'Asolo.
Una scelta assolutamente incoerente, che conferma una volta di più l'assoluta inadeguatezza degli attuali amministratori asolani.
A questo punto, sono dovute le nostre riflessioni.
LA SCUOLA SECONDO IL PROGRAMMA LISTA VITA E LEGA NORD
Vista la situazione difficile che il nostro comune sta affrontando diamo alcune indicazioni che la nuova amministrazione ha dato sulla scuola.Verrà completato il nuovo plesso unico entro il 2010 nel primo stralcio. Per il secondo stralcio (cioè l’ampliamento sarà realizzato nel 2011)
I nostri bambini andranno nella nuova scuola il prossimo anno?
Nel frattempo SI SONO IMPEGNATI PUBBLICAMENTE A SISTEMARE LE QUATTRO SCUOLE NELLE FRAZIONI METTENDOLE IN SICUREZZA.
Per mettere le 4 SCUOLE in sicurezza dovranno eseguire i seguenti lavori:
Adeguamento delle strutture esistenti alle nuove normative antisismiche.
Adeguamento igienico sanitario con il rifacimento degli impianti elettrici e idraulici.
Adeguamento delle sedi scolastiche in materia di risparmio energetico con nuovi isolamenti e serramenti.
Adeguamento degli spazi interni in base alla nomative vigenti in materia di barriere architettoniche e distribuzione degli stessi.
Creazione di nuovi spazi attualmente mancanti per l’ordinario svolgimento dell’attività scolastica, dalle palestre alle mense mancanti nelle varie sedi.
Un impegno progettuale ed economico importante ma che il sindaco e vicesindaco DUSSIN SI SONO IMPEGNATI A REALIZZARE NEL NOSTRO COMUNE entro la loro legislatura.
Un progetto ambizioso che al momento non trova verità.
La nuova scuola elementare che ha tutte queste caratteristiche sopraelencate che fine farà?Perché finire sia la nuova scuola elementare che sistemare anche le sedi nelle frazioni?
Quanto tempo e denaro richiede sistemare tutte le scuole esistenti nel territorio asolano?
I costi di gestione delle 4 sedi sono inferiori al costo di gestione di un’unica sede?
DI FRONTE A TUTTE QUESTE DOMANDE LA NUOVA AMMINISTRAZIONE TACE PENSANDO CHE UN GIORNO VADANO NEL DIMENTICATOIO.
IL CITTADINO SA DISTINGUERE BENE LE FALSE PROMESSE DALLA REALTA’.
Il sindaco LOREDANA BALDISSER ha chiesto il "beneficio del dubbio" sull'efficienza di questa amministrazione e sullo sviluppo dei loro progetti, ha chiesto un anno di tempo.
Noi lo lasciamo questo beneficio ma non a scapito della comunità. Per questo controlleremo giorno per giorno lo stato di avanzamento dei lavori e le scelte amministrative per il futuro della scuola e delle altre opere pubbliche avviate da Insieme per Asolo.
lunedì 23 novembre 2009
Scuola e metanodotto in consiglio comunale
Torna a riunirsi giovedì 26 novembre il consiglio comunale, il settimo dell'amministrazione Lega-Vita per Asolo. E saranno scuola elementare e metadonotto i due punti caldi: sono previste infatti le risposte dell'Amministrazione comunale a due interrogazioni presentate dalle minoranze a proposito, la prima dei consiglieri Dalla Rosa e Brolese, la seconda dei consiglieri Ferrazza-Dametto.
Sulla scuola, le minoranze vogliono sapere quale sia la politica scolastica dell'attuale amministrazione, dopo le altalenanti dichiarazioni di sindaco, assessori e consiglieri.
Sul metadonotto, Insieme per Asolo vuole sapere quali siano le intenzioni del Comune rispetto al passaggio di questa opera pubblica sul nostro territorio.
Ma il consiglio si aprirà con l'approvazione dell'assestamento generale di Bilancio e con l'approvazione dello schema di convenzione con la Provincia per il rilascio dei tesserini regionali di pesca.
Sulla scuola, le minoranze vogliono sapere quale sia la politica scolastica dell'attuale amministrazione, dopo le altalenanti dichiarazioni di sindaco, assessori e consiglieri.
Sul metadonotto, Insieme per Asolo vuole sapere quali siano le intenzioni del Comune rispetto al passaggio di questa opera pubblica sul nostro territorio.
Ma il consiglio si aprirà con l'approvazione dell'assestamento generale di Bilancio e con l'approvazione dello schema di convenzione con la Provincia per il rilascio dei tesserini regionali di pesca.
mercoledì 11 novembre 2009
Interrogazione con richiesta scritta al sindaco in merito al Metanodotto
AL SIGNOR SINDACO
DI ASOLO
MUNICIPIO
OGGETTO: METANODOTTO ASCOPIAVE – DN 200
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Asolo, 10 novembre 2009
I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo Insieme per Asolo, Daniele Ferrazza e Moris Dametto,
VISTO
il progetto denominato ALLACCIAMENTO ASCOPIAVE – DN 200 presentato in data al Comune di Asolo;
VISTO
il parere espresso dal Consiglio comunale in data 24.10.2008 CONTRARIO all'opera pubblica;
VISTO
l'esito della Conferenza di servizio decisoria convocata in data 30.10.2009 durante la quale il progetto è stato approvato CON IL VOTO CONTRARIO espresso dal rappresentante del Comune di Asolo, all'epoca Sindaco, Daniele Ferrazza;
VISTO
l'esito della perizia presentata dal geologo dottor Livio Sartor per conto del Comune di Asolo che ritiene “non approvabile” il progetto in quanto: mancanza delle relazioni geologiche e mancata ottemperanza al D.M. 14.1.2008 e D.M.11.3.1988;
VISTO
il ricorso al TAR Veneto presentato dal Comune di Asolo e depositato in data 4 maggio 2009 avverso al verbale della Conferenza di servizio
VISTO
il documento elettorale – datato maggio 2009 – a firma dell'attuale vice sindaco Federico Dussin che auspica di “trovare la forza e la convinzione politica di rivedere e mettere in discussione i presupposti e i criteri che hanno indotto alla scelta di questo tracciato, per valutare le opzioni più razionali e compatibili con la morfologia, il paesaggio e la peculiarità ambientale della nostra Asolo, pensando a una revisione progettuale che comporti percorsi alternativi per evitare anche maggiori costi, nonché eventuale contropartita a favore del nostro Comune”;
VISTO
che in data 15.9.2009 la Giunta Regionale del Veneto, con propria delibera n.2589, ha approvato il progetto definitivo dell'opera;
VISTO
che la suddetta Deliberazione regionale è stata pubblicata dal Bollettino Ufficiale della Regione Veneto in data 13.10.2009
VISTA
la nota del capogruppo consiliare avv.Gino Gregoris, data 31 ottobre 2009, il quale attraverso la stampa locale informa che “addirittura sia il vice sindaco Federico Dussin a spingere, attraverso professionisti a lui vicini, per la sua realizzazione”;
VISTA
la nota del dottor Giovanni Stona, data 1 novembre, con la quale adduce: “Ora la campagna elettorale è finita e la gente ha bisogno di chiarezza e di essere amministrata in maniera seria e corretta. Le strumentalizzazioni non servono a nessuno. Dussin ha chiesto la mia presenza in questa fase, perchè la gente si senta tranquillizzata dalla presenza di una persona locale”
INTERROGA
la S.V. per conoscere
1) per quale ragione l'Amministrazione comunale non abbia tempestivamente informato i Capigruppo del provvedimento regionale del 15 settembre 2009 e proposto una convocazione straordinaria per decidere i provvedimenti da assumere a tutela dei cittadini asolani, in coerenza con gli atti assunti dalla precedente Amministrazione comunale (PARERE CONTRARIO alla Conferenza di servizio e RICORSO AL TAR VENETO del 4.5.2009);
2) se l'Amministrazione comunale abbia depositato apposito ricorso al TAR Veneto avverso al provvedimento regionale del 15 settembre 2009 e, se sì, in quale data;
3) se il Comune di Asolo abbia incaricato tecnico abilitato, così come asserito dal dottor Giovanni Stona, a seguire le procedure di acquisizione delle servitù di metanodotto;
4) se corrisponde a verità che il vice sindaco Federico Dussin abbia chiesto al dottor Giovanni Stona “la presenza in questa fase” e, in caso di risposta affermativa, a quale titolo;
5) se l'Amministrazione comunale abbia proceduto alla sottoscrizione della servitù di metanodotto quanto al Foglio 16, particella 434 ed altri che risulta intestato a Comune di Asolo.
I sottoscritti consiglieri comunali chiedono che la S.V. risponda in forma scritta all'interrogazione al primo Consiglio comunale utile.
Cordialità
DANIELE FERRAZZA
MORIS DAMETTO
DI ASOLO
MUNICIPIO
OGGETTO: METANODOTTO ASCOPIAVE – DN 200
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Asolo, 10 novembre 2009
I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo Insieme per Asolo, Daniele Ferrazza e Moris Dametto,
VISTO
il progetto denominato ALLACCIAMENTO ASCOPIAVE – DN 200 presentato in data al Comune di Asolo;
VISTO
il parere espresso dal Consiglio comunale in data 24.10.2008 CONTRARIO all'opera pubblica;
VISTO
l'esito della Conferenza di servizio decisoria convocata in data 30.10.2009 durante la quale il progetto è stato approvato CON IL VOTO CONTRARIO espresso dal rappresentante del Comune di Asolo, all'epoca Sindaco, Daniele Ferrazza;
VISTO
l'esito della perizia presentata dal geologo dottor Livio Sartor per conto del Comune di Asolo che ritiene “non approvabile” il progetto in quanto: mancanza delle relazioni geologiche e mancata ottemperanza al D.M. 14.1.2008 e D.M.11.3.1988;
VISTO
il ricorso al TAR Veneto presentato dal Comune di Asolo e depositato in data 4 maggio 2009 avverso al verbale della Conferenza di servizio
VISTO
il documento elettorale – datato maggio 2009 – a firma dell'attuale vice sindaco Federico Dussin che auspica di “trovare la forza e la convinzione politica di rivedere e mettere in discussione i presupposti e i criteri che hanno indotto alla scelta di questo tracciato, per valutare le opzioni più razionali e compatibili con la morfologia, il paesaggio e la peculiarità ambientale della nostra Asolo, pensando a una revisione progettuale che comporti percorsi alternativi per evitare anche maggiori costi, nonché eventuale contropartita a favore del nostro Comune”;
VISTO
che in data 15.9.2009 la Giunta Regionale del Veneto, con propria delibera n.2589, ha approvato il progetto definitivo dell'opera;
VISTO
che la suddetta Deliberazione regionale è stata pubblicata dal Bollettino Ufficiale della Regione Veneto in data 13.10.2009
VISTA
la nota del capogruppo consiliare avv.Gino Gregoris, data 31 ottobre 2009, il quale attraverso la stampa locale informa che “addirittura sia il vice sindaco Federico Dussin a spingere, attraverso professionisti a lui vicini, per la sua realizzazione”;
VISTA
la nota del dottor Giovanni Stona, data 1 novembre, con la quale adduce: “Ora la campagna elettorale è finita e la gente ha bisogno di chiarezza e di essere amministrata in maniera seria e corretta. Le strumentalizzazioni non servono a nessuno. Dussin ha chiesto la mia presenza in questa fase, perchè la gente si senta tranquillizzata dalla presenza di una persona locale”
INTERROGA
la S.V. per conoscere
1) per quale ragione l'Amministrazione comunale non abbia tempestivamente informato i Capigruppo del provvedimento regionale del 15 settembre 2009 e proposto una convocazione straordinaria per decidere i provvedimenti da assumere a tutela dei cittadini asolani, in coerenza con gli atti assunti dalla precedente Amministrazione comunale (PARERE CONTRARIO alla Conferenza di servizio e RICORSO AL TAR VENETO del 4.5.2009);
2) se l'Amministrazione comunale abbia depositato apposito ricorso al TAR Veneto avverso al provvedimento regionale del 15 settembre 2009 e, se sì, in quale data;
3) se il Comune di Asolo abbia incaricato tecnico abilitato, così come asserito dal dottor Giovanni Stona, a seguire le procedure di acquisizione delle servitù di metanodotto;
4) se corrisponde a verità che il vice sindaco Federico Dussin abbia chiesto al dottor Giovanni Stona “la presenza in questa fase” e, in caso di risposta affermativa, a quale titolo;
5) se l'Amministrazione comunale abbia proceduto alla sottoscrizione della servitù di metanodotto quanto al Foglio 16, particella 434 ed altri che risulta intestato a Comune di Asolo.
I sottoscritti consiglieri comunali chiedono che la S.V. risponda in forma scritta all'interrogazione al primo Consiglio comunale utile.
Cordialità
DANIELE FERRAZZA
MORIS DAMETTO
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