venerdì 16 ottobre 2009

Si è aperto questa mattina ad Asolo il workshop delle Fondazioni Italianieuropei e Fare Futuro dedicato quest'anno al tema delle politiche per l'immigrazione. Un utile confronto tra esponenti di destra e di sinistra sul tema. Qualche dato emerso dai relatori.
Nel mondo il fenomeno migratorio coinvolge 200 milioni di persone.
Gli stranieri in Italia sono quasi 4 milioni (nel 1990 erano 1,2 milioni).
Rumeni e albanesi rappresentano il 30%.
Nel 1912 uno straniero poteva diventare cittadino italiano dopo 5 anni di permanenza in Italia.
Nel 1992 la legge sulla cittadinanza ha portato a 10 gli anni necessari (più circa 3 anni per le pratiche burocratiche).
La media europea della legislazione prevede 5 anni (in Belgio bastano 3 anni).
Una proposta di legge bi-partisan propone di portare a 5 anni gli anni di permanenza in Italia per ottenere la cittadinanza. Per i minori, la proposta prevede che possa diventare italiano un bambino che abbia completato un intero ciclo scolastico (es. i 5 anni di scuola elementare).
Nella provincia di Treviso il 10 per cento della popolazione è straniera.
Questo 10% è ritenuta responsabile del 27% dei delitti.
L'85% dei detenuti nel carcere di Treviso è straniera.

mercoledì 14 ottobre 2009

La viltà di chi si vede perduto

Questa mattina in località Casonetto è apparso un cartellone dalle dimensioni 1mt per 1mt contenente varie e variopinte frasi ingiuriose rivolte a Daniele Ferrazza e Moris Dametto ... ma la novità è che a finire nel mirino questa volta è anche la lista civica ConTe per Asolo, in particolare Conte Alessandro, Brolese Gian Marco e Franco Dalla Rosa ... quindi tutta l'opposizione appartenente all'area del centro - sinistra e tutte le persone che hanno amministrato Asolo negli scorsi anni.E' inutile ripetere che questa persona o persone sono dei vigliacchi, che non hanno il corraggio delle proprie azioni e tantomeno di affrontare l'avversario a viso aperto ... E l'attuale sindaco cosa fa? ... Pensa di mantenere il silenzio come se il caso non riguardasse l'attuale Consiglio Comunale?A nome del gruppo Insieme per Asolo, ai consiglieri presi di "mira" va tutta la nostra vicinanza e solidarietà ... anche se in alcune decisioni e scelte politiche possiamo essere divisi da ideali diversi, la nostra solidarietà umana non mancherà mai!!!PS: del fatto sono stati informati i carabinieri che hanno sequestrato il manifesto in questione.
Mauro Migliorini

lunedì 12 ottobre 2009

Tappa Ferrara-Asolo, 22 maggio 2010


Il Giro d'Italia fa tappa ad Asolo. Dopo un lungo lavoro diplomatico e molti sopralluoghi (annaffiati da grandi bevute, vero mario?) per ottenere la tappa, finalmente la Rcs che organizza la Corsa Rosa ha deciso di includere Asolo sede di tappa.
Sarà la Ferrara-Asolo, sabato 22 maggio, a salutare la Città dai cento orizzonti. Una tappa particolarmente importante perchè giungerà alla vigilia del tappone dolomitico, il giorno dopo.
Buon Giro a tutti!

sabato 10 ottobre 2009

SOLIDARIETA' e VICINANZA a Daniele Ferrazza, nostro ex sindaco e attuale consigliere di minoranza della Lista Civica Insieme per Asolo, fatto oggetto di scritte volgari e offensive, apparse sulla casa situata all'incrocio tra via Fornaci e la statale.
E' un atto vile e vigliacco ... frutto del clima politico ammalato che stiamo vivendo.
Penso che non sia questo il modo di esprimere il dissenso verso una persona e verso l'operato politico - amministrativo. Chi si nasconde dietro a delle scritte non sa cosa vuol dire ne amministrare un comune come Asolo, ne il significato del rispetto reciproco pur non condividendone le scelte e l'operato, ne tantomeno sa cos'è il vivere sociale!

lunedì 5 ottobre 2009

Asolo ... modello di inserimento scolastico

Asolo ..... modello di inserimento scolastico

fonte:
FAMIGLIA CRISTIANA
articolo di:
ALBERTO LAGGIA

«AD ASOLO UN BAMBINO NON È MAI STRANIERO»

Su circa un migliaio di studenti, un quarto è di origine extracomunitaria. In realtà tutti accolti come italiani.

Sulla parete dietro la scrivania del preside campeggia un manifesto del Movimiento contro la intolerancia con lo slogan Sólo una raza, la raza humana. Nel corridoio un enorme albero affrescato ha le bandiere delle nazioni al posto delle foglie e il grande tronco i colori dell’iride.

Basta "leggere" i muri di questa scuola per capire che qui la multietnicità è un’opportunità e non solo un problema, e l’integrazione è un valore e non un onere in più. Il preside dell’istituto comprensivo di Asolo (1.070 alunni provenienti da tre Comuni della Pedemontana), Orazio Colosio, fa parlare subito i ragazzi e i loro temi.

Questo l’ha scritto Nazime, un’alunna macedone di seconda media: «Il mio rapporto con i compagni di scuola italiani è molto speciale, perché mi accettano per quello che sono e non mi escludono mai dal gruppo. Ovviamente, c’è anche qui qualcuno che ogni tanto mi prende in giro e mi chiama "cecena". Io non so esattamente che cosa significa, però, anche se immagino che sia una cosa brutta, faccio finta di non sentire. A parte questo, i miei rapporti con i compagni di scuola italiani sono molto buoni perché mi fanno sentire come una di loro. Quando vado fuori, invece, mi sento indifesa, soprattutto quando qualcuno mi offende o fa battute, perché non so mai come rispondere e, se rispondo, mi urlano in faccia: "Allora torna da dove sei venuta". La ringrazio signor direttore di non aver proibito ai ragazzi stranieri di imparare, perché in questa scuola ho trovato il coraggio di tenere la testa alta».

Siamo ad Asolo, nel cuore della Marca trevigiana leghista, ma anche nel cuore della provincia che, secondo un recente studio della Caritas, meglio accoglie e integra gli immigrati.

Nel 1998 questo stesso istituto contava trecento studenti in meno e in tutto gli stranieri erano 12, compresi i due con passaporto statunitense. Altri tempi. Oggi su un migliaio di studenti 240 sono stranieri, cioè quasi il 23 per cento. «Ma abbiamo avuto anche situazioni limite di classi con il 55 per cento di figli d’immigrati», ricorda il preside. «Qui, però, come, in genere, in tutto il nostro territorio provinciale ad alta presenza d’immigrazione, ci siamo da tempo dati una politica, una formazione e strumenti per l’integrazione di questi ragazzi. Insomma, quando arriva un bambino straniero sappiamo cosa fare, nonostante i mezzi sempre più risicati messi a disposizione dal ministero».

I corsi di "italiano zero"

«Se riusciamo a tenere in piedi i corsi di "italiano zero" per gli alunni che sono in Italia da meno di due anni è solo perché facciamo i miracoli con qualche ora aggiuntiva e i pochi fondi dell’istituto. Eppure, le recenti esperienze realizzate con un curriculum didattico socio-affettivo proprio sull’integrazione dimostrano che queste iniziative sono utilissime», afferma Maria Grazia Beltrame, docente referente per gli studenti stranieri. Risultati? Buoni, a guardare i nomi dei vincitori delle borse di studio che l’istituto attribuisce a fine anno ai tre studenti migliori di ogni classe terza media. Tre su quindici sono finite ad altrettanti ragazzi d’origine straniera».

Nell’istituto da anni è aperto anche un Ctp (Centro territoriale permanente per l’educazione per gli adulti) che ha attivato, tra l’altro, dieci corsi di integrazione linguistico-culturale per donne straniere. «Grazie anche ai locali messi a disposizione dai Comuni dell’Asolano e della Pedemontana del Grappa, 112 donne provenienti da una trentina di Stati diversi hanno potuto partecipare a lezioni d’italiano con insegnanti in organico dell’istituto e a contratto. Le migliori hanno affrontato con successo l’esame di licenza media. Quel che più conta è che in questo modo si aiutano queste donne a integrarsi nel territorio, a riscattarsi socialmente ma, soprattutto, essendo anche mamme dei bambini che frequentano le nostre classi, a convincersi che la scuola è fondamentale per il futuro dei loro figli», osserva il preside Colosio.

Su 240 alunni definiti "stranieri", è nato all’estero solo il 59 per cento e quelli nati in Italia sono il 41 per cento. E se guardiamo solo alle scuole elementari, tra i piccoli sono decisamente di più i nati in Italia (54 per cento) rispetto ai nati all’estero (46 per cento). Ultimo dato: più del 50 per cento degli alunni nati all’estero frequenta comunque le scuole italiane da almeno cinque anni. Il preside lascia il commento ancora una volta allo scritto di una sua allieva di prima media, Lucrezia: «Mio padre è figlio di emigranti ed è nato nella Svizzera tedesca dove il nonno lavorava negli anni ’60. Nonostante fossero ben inseriti, spesso veniva schernito dai compagni svizzeri con frasi poco simpatiche e con l’appellativo di "cincalo", che significa zingaro. Questo mi ha fatto pensare che tutti possiamo essere stranieri se chi ci accoglie non è tollerante».

venerdì 2 ottobre 2009

Comuni virtuosi

comuni virtuosi, 2 milioni di premio
Nella Marca Trevigiana ben 32 comuni hanno rispettato il patto di stabilità

sono 32 i Comuni della Marca (su un totale di 95) che sono stati indicati dal Ministero dell'Economia e dell'Interno come esempio da seguire.
La conferenza Stato-Città ha premiato i sindaci che hanno centrato i parametri di virtuosità indicati dal Dl112/08 (autonomia finanziaria e bassa rigidità strutturale)meglio conosciuto come Patto di stabilità per la gestione dell'anno 2008

I benefici, poco più di 170 milioni di euro in totale, potranno venire sfruttati per il patto di stabilità del 2009.
Nuovi fondi quindi per i comuni

nell'elenco dei Comuni virtuosi figura anche Asolo
che avrà quindi un premio a disposizione per il patto di stabilità del 2009 pari ad € 33.969,00

giovedì 1 ottobre 2009

intervento del consigliere Moris Dametto del gruppo Insieme per Asolo

Intervento del consigliere Moris Dametto del gruppo Insieme per Asolo
al consiglio comunale di lunedi 28.09.09


Punto n° 2 - Ricognizione sui programmi


Stasera discutiamo un documento molto importante perché la mancata adozione degli eventuali provvedimenti di riequilibrio è equiparata alla mancanza di approvazione del Bilancio di Previsione.

Sulla base dei documenti che l’Ufficio Ragioneria ha predisposto la situazione della gestione finanziaria risulta tale da far ritenere che l’esercizio in corso si concluda con un pareggio di bilancio, o con un possibile avanzo di amministrazione.

Per quanto riguarda la gestione dei residui non emergono situazioni che possano alterare gli equilibri finanziari generali e viene addirittura prospettato un avanzo di amministrazione.
In poche parole, la gestione finanziaria del Bilancio di questo Comune non presenta alcuna difficoltà.

Questi dati sono nettamente in contrasto con quanti ultimamente asserivano che la passata amministrazione avrebbe lasciato un mare di debiti.
E’ normale che l’attuale amministrazione non elogi la precedente, ma è scorretto mettere in giro falsità sulla situazione finanziaria del comune.

I fatti, dimostrano che la passata amministrazione ha amministrato bene ed il documento in approvazione questa sera lo conferma ampiamente.

Per quanto riguarda gli investimenti non è stato fatto praticamente nulla: circa
2.000.000,00 di euro sono stati eliminati con la variazione di bilancio che è stata approvata nel precedente punto all’o.d.g., e l’attuale stanziamento pari a 1.920.000,00 euro è finanziato solo per il 25%. Quindi questa Amministrazione se vuole effettuare i primi impegni sul bilancio 2009 deve reperire fondi per poco meno di 1.500.000,00 euro (1.465.000,00 euro).

Volevo sottolineare anche il fatto che su 1.920.000,00 euro di stanziamenti di bilancio, finora sono stati impegnati solo 114.000,00 euro, meno del 6%.
Approfitto di questa occasione per ribadire la necessità di portare a termine al più presto i lavori del nuovo plesso scolastico elementare possibilmente prima della stagione invernale.
Fa male al cuore di ogni cittadino asolano vedere una scuola elementare nuova completamente ecologica, ritenuta dalla Regione uno dei migliori progetti di edilizia scolastica e per questo premiata con un finanziamento di 1.000.000,00 di euro ferma da quando questa amministrazione si è insediata a causa delle sue divisioni interne.
I soldi non sono vostri, ma di tutti i cittadini asolani.
Io, come penso ogni genitore,voglio che i miei figli frequentino una scuola dotata di tutte le aule, speciali e non, e delle attrezzature necessarie per una corretta istruzione.
Per la precedente amministrazione il 2010 doveva essere l’anno di apertura del nuovo plesso scolastico. Stando alla situazione odierna creata dall’ attuale amministrazione penso vi sia difficile anche solo ipotizzare l’anno in cui il plesso potrà essere terminato, sempre che questo succeda.
I proclami della campagna elettorale devono essere messi da parte se risultano sbagliati davanti alla nuova riorganizzazione del sistema scolastico.
Non bisogna fossilizzarsi su idee antiquate, bisogna stare al passo coi tempi per il bene dei nostri figli.
E’ inutile intestardirsi nel voler mettere a norma le attuali 4 scuole elementari quando si sa benissimo che 2 di queste sono destinate a chiudere a breve per le conseguenze della riforma in atto.
Quest’anno, la prima elementare di Pagnano ha rischiato di saltare per il ridotto numeri di iscritti. Figuriamoci l’anno prossimo quando il limite minimo sarà innalzato da 14 a 17 alunni per classe.
Per finire diciamo che finora l’azione dei nostri nuovi amministratori non è stata molto efficace, chi si aspettava il famoso cambio di marcia è rimasto deluso.
Più che un cambio di marcia sembra una retromarcia.

Delusione perché i soldi, per le cose che volevate, li avete trovati subito, alla prima riunione di Giunta.

Tornando agli equilibri di bilancio ribadiamo quanto detto al punto precedente dell’ordine del giorno è cioè il nostro disappunto per non essere stati minimamente coinvolti nel discutere l’argomento prima del consiglio.
Per questo motivo e per tutte le altre mancanze dell’amministrazione appena elencate la lista civica Insieme per Asolo anticipa il suo voto contrario